Il calore della Terra al tuo servizio
L’energia geotermica si origina con il calore sviluppato nelle zone più interne della Terra. È una fonte energetica a erogazione continua e indipendente da condizionamenti climatici, ma essendo difficilmente trasportabile, è utilizzata per usi prevalentemente locali.
La risorsa geotermica è costituita da acque sotterranee che, venendo a contatto con rocce ad alte temperature, si riscaldano e in alcuni casi vaporizzano. A causa dell'esaurimento che, dopo un certo numero di anni, possono subire i campi geotermici, sono stati avviati esperimenti per tentare operazioni di ricarica.
Il nostro Paese ha investito molto nella ricerca tecnologica in questo campo e riesce a produrre l’1,5% della produzione elettrica nazionale.
Uno scambio armonico con il suolo
Con “geotermia a bassa temperatura” intendiamo un insieme di tecnologie (le pompe di calore a sonda geotermica) in grado di sfruttare l’energia latente del suolo.
Queste pompe sono dei sistemi elettrici di riscaldamento e raffreddamento che traggono vantaggio dalla temperatura relativamente costante del suolo durante tutto l'arco dell'anno e possono essere applicati ad una vasta gamma di costruzioni, in qualsiasi luogo del mondo (abitazioni residenziali, villette, edifici commerciali, scuole, piscine, serre e capannoni, hotel e uffici).
Le sonde geotermiche sono degli scambiatori di calore - dei tubi - interrati verticalmente o orizzontalmente, nei quali circola un fluido termoconduttore. Durante l'inverno l'ambiente viene riscaldato trasferendo energia dal terreno all'abitazione mentre durante l'estate il sistema s'inverte.